La follia passeggera di Carlos
Realtà e finzione, parallelismi, metafore, vuoto esistenziale, crisi di motivazione, talenti irriconoscibili, ricerche di passati che in realtà non sono nemmeno passati.
Sono al teatro Am Kämttnertor di Vienna ad ascoltare la Nona di Beethoven diretta da lui in persona, il giorno della prima, il 7 maggio 1824.
Domani tornerò a Barcellona per andare dalla Dott.ssa Carmen; ti farò sapere quando ci vediamo, altrimenti ti chiamerò sul cellulare.
Una volta conosciuto il futuro che mi aspetta, andrò a Dresda a vedere l’incredibile opera di J. Adolf Hasse «Cleofide», che rappresentano il 13 settembre 1731 in quella meravigliosa città.
Questa faccenda del viaggiare nel tempo è merito di Luis, mio figlio; è incredibile, mi sono messo in testa tutti i dati che mi ha fornito e, come se fosse un frullatore, li ho mescolati e ho ottenuto le necessarie «particelle crono-metriche» che mi permettono di effettuare le letture «astro-metriche» utilizzando il codice cifrato di sua invenzione chiamato «frattale».
L’operazione è stata eseguita correttamente una volta consumata l’«assimilazione nucleare». Subito dopo ho attivato gli «scudi di protezione» per evitare le fluttuazioni nel reticolo energetico, così la magnetizzazione «Neuro-Relè-di polinero» non verrà alterata e potrà trasmettere gli impulsi alla mia rete «post-itronica» attraverso il suo quadrante «Dan-con-84».
Vorrei informarti inoltre che senza l’aiuto di mio figlio tutto questo sarebbe stato impossibile, perché è stato lui a darmi le indicazioni precise per poter elaborare le risposte corrette a qualsiasi incidente nel sistema di protezione delle «sub-routine».
Mi ha consigliato di collocarmi in una tuta «iso-metrica» di isolamento per analizzare i dati «fisio-metrici» e allo stesso tempo rigenerarne continuamente la struttura.
Vale a dire, in sintesi: «Tras-gredire i confini: verso un’ermeneutica trasformativa della gravità quantistica».
Dopo questo consiglio di Luis mi si è aperta la mente e finalmente ho visto tutto chiaro. Dovevo solo adattare la radiazione meta-fasica ai «parametri normali».
Bene, ti lascio, che sta per cominciare l’opera «Cleofide». Tornerò quando finisce per poter fare la «dialisi». Non stare in pena, arriverò in tempo. Un abbraccio.
13/09/1731
P.S.: Re Salomone supplicava l’Eterno di concedergli un cuore intelligente. Eppure Dio tace. Forse ci guarda, ma non risponde, mantiene le distanze, non interviene nelle nostre faccende.
Carlos E. 08/11/2018