La Missione. Capitolo 2: Il ritorno
Per la mia collega e amica Ángeles.
Ore 10:30 del giorno 06/06/2018 secondo i parametri del pianeta “Terra”. Sono riuniti nell’ufficio/ambulatorio della dottoressa Tamy: il capitano Mes3, il tenente Carlos, l’ingegnere Jaimy e la stessa dottoressa Tamy. Sono presenti come testimoni anche la consigliera Troi e il comandante Data. Prende la parola il capitano Mes3.
—Buongiorno a tutti. Come sapete, si è verificato un incidente nel sistema di protezione, che ha provocato una radiazione meta-fisica entro i parametri normali della struttura genetica dell’ingegnere Jaimy. Di conseguenza siamo stati costretti a trasportarlo sulla “Nave Madre” attraverso il sistema di traslazione “Thálaron”, per non essere individuati dal metodo di controllo della “Federazione”. Da questo momento la dottoressa Tamy vi informerà sulla situazione attuale.
—Grazie, capitano Mes3. Una volta arrivato sulla “Nave Madre”, è stato trasferito d’urgenza in terapia intensiva e collocato in una tuta isometrica di isolamento per analizzare i dati fisio-metrici e allo stesso tempo rigenerare continuamente la sua struttura genetica. Il risultato, come potete vedere, è stato del tutto efficace. Domande?
—Sì, sono il tenente Carlos, vorrei chiedere al capitano Mes3: è possibile che due persone tornino indietro nel tempo e correggano l’errore commesso?
—Lei sa che è possibile, ma le ricordo che questo potrebbe compromettere la “Rete Neurale”, danneggiando il sistema di protezione delle “sub-routine”, e lei sarebbe costretto ad avviare un nuovo “sub-programma” di etica e morale, il che ci porterebbe a un’inevitabile perdita di tempo e di denaro. E tenendo conto del controllo economico che la “Federazione” ci ha obbligato ad accettare, lei potrà capire, tenente Carlos, quanto sarebbe pericolosa la situazione se corressimo il rischio.
—Scusi l’interruzione, capitano, sono Jaimy… potremmo usare il sistema “Golem” di manovre evasive, ora che siamo in orbita alta.
—Non è una cattiva idea, ingegnere Jaimy, ma cosa succederebbe se, passando per l’orbita di una delle matrici, la matrice “posi-tronica” risultasse positiva e fossimo scoperti?
—Ha ragione, capitano, è un rischio inutile.
—Dott.ssa Tamy. Credo che avesse qualcosa da comunicarci che potrebbe risolvere il problema.
—Esatto, capitano Mes3, ieri in tarda serata ho avuto una conversazione con il tenente Carlos che potrebbe portarci alla soluzione.
—Esatto, in qualità di massimo responsabile di questa situazione, mi impegno a far visita a Tania periodicamente per cercare di rimettere in carreggiata l’importante missione che ci attende. Che Dio ci guidi sulla retta via.
—Conti su di me, Carlos, perché anche se non era mia responsabilità, sono stato io a voler essere umano. Se lei ha peccato in qualcosa, tenente, è stato di condiscendenza… di gentilezza nei miei confronti. Gliene sarò eternamente grato.
—Grazie, Jaimy… sei un amico.
—Cosa si prova a essere innamorati, Jaimy? —Gli chiede il comandante Data.
—È… un momento perfetto nel tempo. Quando il tempo sembra fermarsi e potresti quasi restare a vivere in quel momento.
—Quale momento sceglieresti, Jaimy? —Chiede Data.
—Tanti, Data… ma forse… il momento in cui Tania prende le mie mani tra le sue e poi, dandomi un bacio sulla guancia, mi abbraccia.
—Esatto!!, non c’è niente di più complicato della percezione.
—Tenente Carlos… si innamorerà anche lei di Tania?
—Non lo so, consigliera Troi, non si sa mai… cercherò di pensare alla missione, che è la priorità, ma visto che lei è la consigliera… cosa mi consiglierebbe?
—Di stare molto attento a dove soffia il vento, che non le si pianti nel cuore una freccia di “Cupido”.
—Ahahahah!! —Ridono tutti.
—Grazie mille, consigliera… bel consiglio… ne terrò conto.
—Tenente Carlos… ingegnere Jaimy. L’astronave è pronta. Buona fortuna per la missione. Speriamo di ricevere presto buone notizie.
—Ci conti, capitano Mes3.
Salgono sull’astronave e, prima di partire, Jaimy chiede a Carlos:
—Mi scusi, signore… cosa significa quello che le ha detto la consigliera Troi?
—A cosa ti riferisci, Jaimy?
—Alla freccia nel cuore. La ucciderà un certo “Cupido”?
—Ahahahah… Vedo che sei guarito del tutto, quanto sono contento, amico mio.
—Non capisco, signore…
—Non preoccuparti, Jaimy, imposta la rotta verso la Terra… che ci aspetta Tania.
CARLOS