Storie incompiute

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«Sorride prima di guardarsi allo specchio. Rilegge più e più volte conversazioni che non si ripeteranno mai. Non sa che la primavera diventa gelosa quando lei passa, che il sole a volte sente di non brillare quanto lei e che le stelle cadenti vorrebbero un pizzico della magia che hanno le sue civetterie.»

«Sicuramente la donna più piacevole non ha idea che è il pavimento a muoversi quando appare la sua figura, anche se è lei a tremare di paura, e che ha fatto venire la pelle d’oca a più persone di quante ne abbia sfiorate.»

«Che ci sono storie che si sentono incompiute per non essere state scritte dalle sue mani, e canzoni che morirebbero pur di ascoltare lei. Non sa che il mondo si ferma quando lei sospira, e gira più piano quando ai suoi fianchi viene voglia di ballare, che è sempre la prima scelta di chiunque, che è luce anche nella notte più buia, che la vorranno sempre tutta intera e non a metà.»

«Non si è accorta che qualsiasi uomo lotterebbe per stare un po’ al suo fianco, per accarezzare le sue belle mani, per ricordarle le sue virtù, per abitare il suo corpo e restare a vivere sul suo collo. Che è il pensiero di molti al risveglio e che ha disegnato un mucchio di sorrisi senza rendersene conto. Lei è tenerezza, innocenza e passione tutte insieme.»

«Che ha commesso errori, e tanti, e che le lacrime che ha versato non sono niente in confronto alle battaglie che le restano da vincere. Sicuramente la donna più bella non ha la minima idea che in questo momento è proprio lei a leggere queste righe.»

CARLOS. 05/01/2020