Lettera da una sconosciuta
Per Carmina, tesoro. Ti amo.
Senza dubbio uno dei drammi più intensi e appassionanti che la storia della settima arte ci abbia dato. In questa occasione Max Ophüls, regista dello splendido “I gioielli di Madame de…” e di “Presi nella morsa”, adatta con la sua consueta delicatezza un testo del grande scrittore Stefan Zweig per dare forma a questa meravigliosa storia di amori dimenticati, che rappresentò, senza alcun dubbio, la migliore interpretazione di Joan Fontaine.
In questo caso accanto a lei c’è l’attore francese Louis Jourdan, che ricama il suo ruolo con la migliore interpretazione di tutta la sua carriera, protetto, come non poteva essere altrimenti, dalla regia del grande Max Ophüls.
Il film uscì nel 1948, ambientato a Vienna, con uno splendido bianco e nero che crea un’atmosfera meravigliosa grazie a un’illuminazione magica che ti fa sentire come se fossi dentro un sogno.
La musica che ascoltiamo è di Wagner, Mozart e Liszt. Senza parole.
Quanto alla sceneggiatura, vi consiglio di leggere il libro di Stefan Zweig.
CARLOS E.